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Unione Valdera

Come si svolge il procedimento di mediazione

Come si svolge il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione può svolgersi solo presso enti iscritti nel Registro tenuto presso il Ministero della Giustizia che erogano il servizio di mediazione nel rispetto della legge, del regolamento ministeriale e del regolamento interno di cui sono dotati, approvato dal Ministero della Giustizia.

Mediavaldera – Sportello di conciliazione dell' Unione Valdera ha ottenuto tale accreditamento in data 25/07/2012, iscrivendosi al n. 906 del Registro tenuto presso il Ministero della Giustizia.

Nella pratica il procedimento di mediazione si compone di uno o più incontri che le parti svolgono con il supporto di un terzo imparziale professionalmente competente ed adeguatamente preparato, il mediatore, che ha il compito di facilitare il dialogo ed aiutarle a trovare un accordo soddisfacente che ponga fine alla loro controversia senza senza entrare mai nel merito della stessa e senza giudicare.  

Qualora l’accordo venga raggiunto, il verbale, omologato al Presidente del Tribunale che ne verifica regolarità formale e rispetto dei principi di ordine pubblico, costituisce titolo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica e per l’iscrizione dell’ipoteca giudiziale.

Qualora l'accordo non venga raggiunto c'è la possibilità di richiedere al mediatore una proposta di risoluzione della lite che le parti restano libere di accettare o meno.

Mediavaldera riserva questa possibilità al caso, obbligatorio per legge, in cui entrambe le parti richiedono concordemente al mediatore la formulazione della proposta conciliativa.

Il procedimento di mediazione è caratterizzato dall' assoluta riservatezza a cui sono sottoposti tutti i partecipanti al procedimento stesso. Nello specifico tutte le informazioni e dichiarazioni che emergono durante il corso del procedimento sono riservate e per questo inutilizzabili in ogni successivo ed eventuale processo.

 

Le parti che partecipano al procedimento hanno completa libertà di scegliere se farsi assistere o meno da un proprio consulente di fiducia, se raggiungere o meno l'accordo e se continuare nel tentativo di conciliazione, riservandosi sempre la possibilità di ricorrere alla via giudiziaria. Il ricorso alla mediazione, infatti, non preclude eventuali azioni giudiziarie o arbitrali, pertanto risulta essere complementare rispetto alla via giudiziaria.